Con-dividere

Con-dividere

La parola condividere ha sempre suscitato, nella maggior parte delle persone, una sorta di vibrazione nello stomaco.

Ma che devo condividere?
Io non ho proprio niente da dire agli altri!

Ebbene, ti dirò, ognuno di noi può donare delle pillole di saggezza, anche se non credi che tu ne sia in grado.

Letteralmente la parola è composta da con– e dividere, ovvero dividere con qualcuno qualcosa di significativo o di più superficiale. Ma a sua volta deriva da un contrasto latino: dis– e videre; che insieme significano vedere separato.

E allora se abbiamo delle visioni completamente diverse, cosa posso condividere con te?

 

Il detto popolare ”chi si assomiglia si piglia” ha fuorviato l’essere umano da un concetto molto importante.
A mio parere, molto esoterico, il detto sopracitato si riferisce a una compatibilità piuttosto animica e, per certi versi, karmica.
Infatti, se ci pensi, prendendo per esempio le relazioni di coppia, le più durature sono quelle che accettano le diversità dell’altro, integrando le stesse in un complesso e ampio sistema di equilibrio.

 Quale coppia ha un equilibrio imprescindibile forzandosi sui piaceri dell’altro?
Ma piuttosto, hai mai visto in una relazione amorosa compatibilità in tutti gli ambiti, discorsi e praticità?

Io no.

Lasciando da parte il discorso della relazione di coppia, possiamo dire di aver compreso che condividere con qualcuno una certa cosa, non ha bisogno di compatibilità. 

Ti ho aperto un mondo vero?! 

Eppure, è così.
Ma come dice sempre il Maestro, non esiste una verità assoluta.

Con queste parole, ho voluto solo condividere un pensiero e un’opinione su un determinato argomento,  su cui tante persone hanno una quasi totale confusione.

Perché condividere aiuta a fare luce su incertezze e perplessità.
L’informazione apre la mente e il cuore!

 

Namaste

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